mostre
Sabato 5 maggio 2012 ore 17,30
Palazzo Albrizzi, Cannaregio 4118 Venezia
Dorina Luciano Zaira
Un secolo fa, nel 1912, Thomas Mann pubblicava "Morte a Venezia", destinato a diventare uno dei suoi testi più celebri e più ricordati. Molto si è scritto sulle metafore dense e profonde che costruiscono la novella, straordinario ritratto di un'epoca contraddittoria che stava scivolando verso la tragedia del primo conflitto mondiale, e insieme riflessione senza tempo sulla bellezza, sull'arte, e sul sentimento di perdita (morte, irraggiungibilità, impermanenza...) che ne accompagna la ricerca. A cento anni da allora, in uno scenario culturale profondamente mutato, questi interrogativi sono ancora vivi, possono considerarsi attuali?
Questa mostra intende offrire delle ipotesi di risposta, delle riflessioni, e farlo proprio attraverso il linguaggio dell'arte. Luciano Zarotti, Dorina Petronio, Emanuele Convento, tre artisti veneziani di diverse età ed esperienze, si confrontano con "Morte a Venezia", con le sue mitologie scintillanti e i suoi cupi presagi, scegliendo di dialogare con quella narrazione in modo libero e personale. I tre percorsi, autonomi ma inevitabilmente intrecciati, attraverso dipinti, disegni, incisioni creano un inedito omaggio a Thomas Mann, a Venezia e al fantasma della sua decadenza, e infine all'atto stesso di narrare, di creare, di cercare con il linguaggio umano quell'ideale perfetto di bellezza che forse non sarà mai possibile compiutamente raggiungere.
Mostra a cura di Stefano Annibaletto
Letture sceniche con Annalisa Mastrogiacomo
intermezzo musicale con Argit Butzke-Caldura, soprano
Elena Della Siega, pianoforte - Lieder di G. Mahler
foto di Zaira Zarotti
Drink
Il Divisionismo. la luce del moderno
I colori puri e scomposti del Divisionismo in mostra a Rovigo
25 febbraio - 23 giugno 2012
“Il Divisionismo. La luce del moderno” è il titolo della mostra che si svolge a Rovigo, nel Palazzo Roverella, dal 25 febbraio al 23 giugno 2012. La mostra propone circa cento di opere di artisti appartenenti alla corrente pittorica, il Divisionismo, che dal 1890 si protrasse fino alla vigilia della prima guerra mondiale.
Il Divisionismo. La luce del moderno", a cura di Francesca Cagianelli e Dario Matteoni: un viaggio nella pittura divisionista italiana, da Segantini a Boccioni, Previati e Pelizza da Volpedo
Palazzo Roverella - Via Giuseppe Laurenti, 8 - Rovigo
Orari: 9.00-19.00 (lunedì-venerdì), 10.00-20.00 (sabato, domenica e festivi), lunedì chiuso.
Prezzo biglietti: € 9,00
Telefono: (informazioni e prenotazioni) (dal lunedì al venerdì, 9.00-18.30) 0425460093
Sito ufficiale mostra: http:// www.mostradivisionismo.it
Le ceramiche di Galileo Chini
Nella splendida Villa Badoer a Fratta Polesine sono esposte le ceramiche di Galileo Chini (1873-1956) pittore, scenografo e soprattutto ceramista italiano protagonista indiscusso del rinnovamento dell’arte tra Ottocento e Novecento.
Le eleganti inflessioni secessioniste, l’influenza della pittura preraffaellita, la sperimentazione della tecnica divisionista e del modernismo geometrizzante sono alcuni dei molteplici aspetti testimoniati dalle raffinate maioliche dell’artista.
Un’esposizione di pregiate ceramiche che si configura come un viaggio alla scoperta delle principali correnti artistiche europee tra i due secoli: dal Liberty al Déco allo stile della Secessione viennese.
Villa Badoer, Fratta Polesine (Ro)
Feriali e festivi: 10.00-13.00; 14.00-19.00
Chiuso i lunedì non festivi
tel. 0425.21530
www.mostradivisionismo.it
GUSTAV KLIMT nel segno di Hoffmann e della Secessione
dal 24 marzo 2012 all’8 luglio 2012
sede: Museo Correr, San Marco 52, Venezia
www.mostraklimt.it
Quest’anno cade il 150° anniversario della nascita di Gustav Klimt (1862-2012) e i festeggiamenti sono già iniziati. Vienna, città natale del grande artista austriaco, nonché sede di numerosi spazi pubblici, musei e istituzioni che detengono il più ricco patrimonio al mondo di Klimt, lo celebra con una decina di importanti mostre. L’Italia non è da meno, data, inoltre, la rilevante influenza che il maestro ebbe sull’arte figurativa italiana, riscontrato soprattutto durante la sua partecipazione alla Biennale di Venezia del 1910.
Spirito klimtiano: Vittorio Zecchin e Galileo Chini
e la grande decorazione a Venezia
Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Santa Croce, 2076, Venezia
31 Marzo - 8 Luglio 2012
In occasione del grande evento espositivo “Gustav Klimt, nel segno di Hoffmann” e della Secessione, che celebrerà in Italia il 150° anniversario dalla nascita di Gustav Klimt e che si terrà al Museo Correr, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro presenterà una mostra dedicata all’influenza del grande pittore austriaco sull’arte italiana del primissimo Novecento, a culminare con quel 1910 in cui Klimt fu presente in una straordinaria sala alla Biennale di Venezia.
L’esposizione di Ca’ Pesaro, dove proprio dal 1910 è possibile ammirare uno dei capolavori massimi di Klimt, la ben nota tela intitolata Giuditta II, acquistata a quella Biennale, sarà focalizzata sulla presentazione di due importanti cicli decorativi che molto furono influenzati dal passaggio veneziano del maestro austriaco alla Biennale del 1910: “Mille e una notte” di Vittorio Zecchin e La “Primavera” di Galileo Chini.Orario: 10 – 18 (biglietteria 10 – 17) Chiuso i lunedì e il 1 maggio
Informazioni
capesaro.visitmuve.it
info@fmcvenezia.it
call center 848082000 (dall’Italia)
+3904142730892 (dall’estero)
Prenotazioni
capesaro.visitmuve.it
call center 848082000 (dall’Italia)
+3904142730892 (dall’estero)
Venezia, torna a splendere
il Negozio Olivetti di Carlo Scarpa
Quest'anno Pasqua arriva prima a Venezia. Il 20 aprile si celebra una «resurrezione» laica e speciale, quella del negozio Olivetti in piazza San Marco, incunabolo prezioso dell'architetto veneto Carlo Scarpa (1906-1978), sottratto per un soffio alla distruzione dell'indifferenza, ai guasti del tempo e al l'insidiosa insistenza della natura. Il Negozio Olivetti sarà regolarmente aperto alle visite da martedì a domenica grazie ai volontari del Fai e l'ingresso sarà gratuito per gli studenti di Architettura di tutto il mondo perché lo spazio scarpiano sarà per loro come un libro di testo.
Mapping
the Studio: Artists from the Francois Pinault collection
Punta della Dogana e Palazzo Grassi
Orario: 10.30 -18.00 Chiuso: martedi
6 giugno 2009 - 01 gennaio 2020
Dorsoduro, 2
30123 Venezia
Fermata di vaporetto: Salute (linea 1)
Tel: 0039 041 523 16 80
Fax: 0039 041 528 62 18
Palazzo Grassi
Campo San Samuele, 3231
30124 Venezia
Fermate di vaporetto: San Samuele (linea 2),
Sant’Angelo (linea 1)
Tel: 0039 041 523 16 80
Fax: 0039 041 528 62 18
www.palazzograssi.it/
Infoline : 199 139 139
BERNARDO BELLOTTO
Il Canaletto delle corti europee
Accurata selezione di splendidi dipinti di Bellotto, Canaletto, Carlevarijs e Marieschi. La mostra rappresenta il momento culminante del vedutismo veneziano, il fenomeno artistico più innovativo e caratterizzante dell'arte europea del XVIII secolo.
Ripercorrendo la carriera artistica di Bernardo Bellotto che, dopo l'apprendistato veneziano nella bottega dello zio, il famosissimo Antonio Canal detto Canalettto, viaggiò a lungo, prima in Italia, poi all'estero al servizio delle maggiori corti europee (Dresda, Vienna, Monaco, Varsavia), sarà possibile rivivere nelle sale di Palazzo Sarcinelli l'esperienza del Grand Tour che consentiva ai nobili europei di conoscere e apprezzare l'arte e la vita delle grandi capitali europee.
Grazie ai prestiti internazionali di importanti istituzioni museali, sarà possibile ammirare a Conegliano una serie di spettacolari vedute di città europee caratterizzate, oltre che dalle grandi dimensioni, da una eccezionale finitezza nei dettagli architettonici, dalla luce cristallina e dalla smagliante tavolozza cromatica. La capacità di Bellotto di ritrarre magistralmente gli aspetti delle città soffermandosi sui particolari più curiosi della vita quotidiana della nobiltà e della gente del popolo, permetterà al visitatore di immedesimarsi nell'esperienza delle corti europee, venendo a contatto visivo con i personaggi, i modi di vestire e le abitudini del tempo.
Mostra in Corso dall' 11 Novembre al 15 aprile 2012
Conegliano (TV)
Palazzo Sarcinelli
Via XX Settembre, 132
PERIODO
11 novembre 2011
15 aprile 2012
ORARIO
lunedì - giovedì: 9.00 - 19.00
venerdì - sabato: 9.00 - 21.00
domenica: 9.00 - 20.00
La mostra resterà chiusa nei giorni 24, 25 e 31 dicembre.
Domenica 1 gennaio 2012 sarà aperta dalle ore 13.00 alle ore 21.00
APERTURA SPECIALE
9 aprile (lunedì di Pasqua) 9.00 - 21.00
Tel. 800 77 50 83 oppure acquisto on line: www.bellottoconegliano.it
“MANCIÙ, L’ULTIMO IMPERATORE”
Manciù l'ultimo Imperatore
Treviso: Casa dei Carraresi
9 ottobre 2011 - 13 maggio 2012
Manciù, l'ultima Dinastia che ha governato sul Celeste Impero dal 1644 al 1911, sarà la protagonista della quarta Mostra sulla Cina: le armi e le uniformi militari dei grandi Imperatori Kangxi e Qianlong, le preziose suppellettili della reggia di Mukden, compreso il trono leggendario, le mitiche collezioni dell'Imperatrice Cixi saranno esposte per la prima volta al mondo insieme agli oggetti personali dell'Ultimo Imperatore della Cina, Pu Yi, protagonista dell'indimenticabile film capolavoro di Bernardo Bertolucci che usciranno dal Palazzo di Changchun, già capitale dell'Impero fantoccio del Manchukuò.
Da questa breve descrizione si può intuire l'importanza storica della Mostra ospitata a Treviso presso la Casa dei Carraresi: un'occasione unica al mondo per poter ammirare reperti finora mai usciti non solo dalla Cina ma nemmeno dai Musei dove sono custoditi.
La Mostra è stata inserita dal Governo Cinese nel Programma ufficiale dell'Anno della Cina in Italia e delle celebrazioni del Quarantennale dell'apertura delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina.
Per informazioni telefonare al numero 0438 971277 oppure inviare una mail a : info@hotelabbazia.it
Sabato 5 maggio 2012 ore 17,30
Il Divisionismo. la luce del moderno
I colori puri e scomposti del Divisionismo in mostra a Rovigo
25 febbraio - 23 giugno 2012
Orari: 9.00-19.00 (lunedì-venerdì), 10.00-20.00 (sabato, domenica e festivi), lunedì chiuso.
Prezzo biglietti: € 9,00
Telefono: (informazioni e prenotazioni) (dal lunedì al venerdì, 9.00-18.30) 0425460093
Sito ufficiale mostra: http:// www.mostradivisionismo.it
Le ceramiche di Galileo Chini
Le eleganti inflessioni secessioniste, l’influenza della pittura preraffaellita, la sperimentazione della tecnica divisionista e del modernismo geometrizzante sono alcuni dei molteplici aspetti testimoniati dalle raffinate maioliche dell’artista.
Un’esposizione di pregiate ceramiche che si configura come un viaggio alla scoperta delle principali correnti artistiche europee tra i due secoli: dal Liberty al Déco allo stile della Secessione viennese.
Villa Badoer, Fratta Polesine (Ro)
Feriali e festivi: 10.00-13.00; 14.00-19.00
Chiuso i lunedì non festivi
tel. 0425.21530
www.mostradivisionismo.it
Spirito klimtiano: Vittorio Zecchin e Galileo Chinie la grande decorazione a Venezia
Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Santa Croce, 2076, Venezia
31 Marzo - 8 Luglio 2012
In occasione del grande evento espositivo “Gustav Klimt, nel segno di Hoffmann” e della Secessione, che celebrerà in Italia il 150° anniversario dalla nascita di Gustav Klimt e che si terrà al Museo Correr, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro presenterà una mostra dedicata all’influenza del grande pittore austriaco sull’arte italiana del primissimo Novecento, a culminare con quel 1910 in cui Klimt fu presente in una straordinaria sala alla Biennale di Venezia.
L’esposizione di Ca’ Pesaro, dove proprio dal 1910 è possibile ammirare uno dei capolavori massimi di Klimt, la ben nota tela intitolata Giuditta II, acquistata a quella Biennale, sarà focalizzata sulla presentazione di due importanti cicli decorativi che molto furono influenzati dal passaggio veneziano del maestro austriaco alla Biennale del 1910: “Mille e una notte” di Vittorio Zecchin e La “Primavera” di Galileo Chini.Orario: 10 – 18 (biglietteria 10 – 17) Chiuso i lunedì e il 1 maggio
capesaro.visitmuve.it
info@fmcvenezia.it
call center 848082000 (dall’Italia)
+3904142730892 (dall’estero)
Prenotazioni
capesaro.visitmuve.it
call center 848082000 (dall’Italia)
+3904142730892 (dall’estero)
Venezia, torna a splendereil Negozio Olivetti di Carlo Scarpa
the Studio: Artists from the Francois Pinault collectionOrario: 10.30 -18.00 Chiuso: martedi
6 giugno 2009 - 01 gennaio 2020
Dorsoduro, 2
30123 Venezia
Fermata di vaporetto: Salute (linea 1)
Tel: 0039 041 523 16 80
Fax: 0039 041 528 62 18
Campo San Samuele, 3231
30124 Venezia
Fermate di vaporetto: San Samuele (linea 2),
Tel: 0039 041 523 16 80
Fax: 0039 041 528 62 18
www.palazzograssi.it/
Infoline : 199 139 139

Il Canaletto delle corti europee
Ripercorrendo la carriera artistica di Bernardo Bellotto che, dopo l'apprendistato veneziano nella bottega dello zio, il famosissimo Antonio Canal detto Canalettto, viaggiò a lungo, prima in Italia, poi all'estero al servizio delle maggiori corti europee (Dresda, Vienna, Monaco, Varsavia), sarà possibile rivivere nelle sale di Palazzo Sarcinelli l'esperienza del Grand Tour che consentiva ai nobili europei di conoscere e apprezzare l'arte e la vita delle grandi capitali europee.
Grazie ai prestiti internazionali di importanti istituzioni museali, sarà possibile ammirare a Conegliano una serie di spettacolari vedute di città europee caratterizzate, oltre che dalle grandi dimensioni, da una eccezionale finitezza nei dettagli architettonici, dalla luce cristallina e dalla smagliante tavolozza cromatica. La capacità di Bellotto di ritrarre magistralmente gli aspetti delle città soffermandosi sui particolari più curiosi della vita quotidiana della nobiltà e della gente del popolo, permetterà al visitatore di immedesimarsi nell'esperienza delle corti europee, venendo a contatto visivo con i personaggi, i modi di vestire e le abitudini del tempo.
Conegliano (TV)
Palazzo Sarcinelli
Via XX Settembre, 132
PERIODO
11 novembre 2011
15 aprile 2012
ORARIO
lunedì - giovedì: 9.00 - 19.00
venerdì - sabato: 9.00 - 21.00
domenica: 9.00 - 20.00
La mostra resterà chiusa nei giorni 24, 25 e 31 dicembre.
Domenica 1 gennaio 2012 sarà aperta dalle ore 13.00 alle ore 21.00
APERTURA SPECIALE
9 aprile (lunedì di Pasqua) 9.00 - 21.00

Via E. Tito,90